ESDAC è un dono di comunione che ha la sua sorgente nella Trinità, il cui Spirito è costantemente all’opera nel mondo.
I membri di ESDAC collaborano per promuovere la capacità di accogliere e realizzare tale comunione in ogni tipo di gruppo: coppie, comunità, istituzioni...
ESDAC combina la tradizione ignaziana e gli apporti delle scienze umane.
ESDAC = Esercizi Spirituali per un Discernimento Apostolico In Comune
L’8 aprile 2018, durante i lavori dell’incontro triennale dei membri di ESDAC, a Roma presso la casa di Esercizi delle suore del Sacro Costato a Borgata Ottavia, sono stati eletti i nuovi membri dell’Equipe Responsabili Internazionale (ERI) di Esdac. i loro nomi:
Annick Bonfond (Francia), Francoise Uylembroeck (Belgio), Graziano Calci (Italia).
Buon lavoro! >> per vedere la foto della nuova equipe vai su "chi siamo" e cerca il nuovo articolo elezione nuova Equipe Internazionale Responsabili ESDAC
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27/09/2017
A TUTTA LA COMPAGNIA
Ogni tempo di condivisione è preceduto da un tempo di preghiera personale silenziosa, supportato da un foglio di preghiera preparato e commentato dagli animatori.
ESDAC si basa sul concetto che Herbert Alphonso esprime sullo scopo degli Esercizi: scoprire l’orientamento fondamentale della nostra esistenza. Il motivo per cui noi siamo, qui ed ora, sulla terra.
I partecipanti sono invitati a rivolgere uno sguardo sul passato, per poter riconoscervi le grazie ricevute, e a gettare uno sguardo verso il futuro per aprirsi ai desideri profondi che il Signore iscrive nei loro cuori.
Se i partecipanti sono numerosi, la condivisione in assemblea è preparata da scambi in piccoli gruppi composti di cinque o sei persone.
In ogni piccolo gruppo, al centro c’è una piuma. Colui che la prende, ha la parola, finché non rimetterà la piuma al centro del circolo di condivisione.
Nel campo di concentramento dove era detenuto, Viktor Frankl ha osservato che le persone che riuscivano a sopravvivere erano quelle che erano coscienti del senso che aveva la loro vita.
Nei piccoli gruppi sono proposti tre giri di condivisione, ognuno con una differente funzione.
Quando interviene la necessità di un discernimento, nel nostro modo di interpretare il reale, può capitare, inconsciamente, di privilegiare certi criteri rispetto ad altri. A tale proposito Joung ci invita alla vigilanza. Infatti, ciò che resta nell’ombra, a livello inconscio, agisce in noi ma a nostra insaputa, ci porta fuori strada, talvolta in modo rilevante.
Dopo i piccoli gruppi e un tempo di pausa, il grande gruppo si riunisce in assemblea per continuare a conversare nello Spirito, con l’aiuto degli animatori.